giovedì 29 giugno 2017

Destinazione .... Sagliano Micca


Tappa facile quella di oggi: circa 20 chilometri lungo un percorso non troppo impegnativo.

La pioggia incessante della notte ha impensierito i pellegrini, che già temevano di dover "andar per ager" indossando poncho e mantelline impermeabili... ed in parte così è stato.



Durante la giornata, però, solo qualche nuvola capricciosa ha fatto capolino sulla testa dei partecipanti ed addirittura in sole si è intravisto, donando un pò di serenità.

 

La tappa di oggi, caratterizzata anche da dislivelli meno interessanti rispetto a quelli della tratta precedente, ha permesso il passaggio dalla Valle del Ponzone a quella del Cervo. Il primo obiettivo dei pellegrini è stato quello di raggiungere il Santuario della Brughiera, espressione del barocco biellese del '600.

A seguire la via Crucis con le 14 cappelle abbellite con affreschi risalenti al terzo decennio del 1800 e quindi la visita alla parrocchiale di san Fabiano e san Sebastiano a Bulliana. Infine Mosso e, attraversando il ponte della Pistolesa, Veglio. 

Saliscendi continui, dunque, ma non difficili fino all'ingresso della Valle Cervo dov'è iniziata la discesa verso Sagliano Micca, meta odierna.

Sagliano è rinomata per aver dato i natali due personaggi importanti: Pietro Micca, famoso per le sue gesta durante l'assedio di Torino da parte delle truppe francesi nel 1706, e Pietro Antonio Serpentiero, rinomato intagliatore e scultore.  Degna di nota la parrocchiale dei SS. Giacomo e Stefano.

                 

Al termine del cammino odierno, l'accoglienza offerta da parte del Comune di Sagliano Micca è avvenuta nella palestra comunale e, come l'anno scorso, è stata ottima: una cena ha concluso la giornata rallegrando ospitanti ed ospitati.



Grazie Sagliano Micca!