3^ Tappa
Nella tappa di sabato 24
giugno i pellegrini hanno affrontato le magnifiche Rive Rosse rese un po’ faticose
dai ripidi saliscendi ma assolutamente interessanti per i fantastici panorami.



Degna di nota, la visita al
Santuario della Madonna di Loreto, una chiesetta immersa nel bosco, sorta su
una preesistente cappella della seconda metà del ‘600. Da qui il gruppo dei
pellegrini ha fatto rotta su Guardabosone: come nella precedente edizione del
Cammino l’Amministrazione Comunale ha presentato le bellezze artistiche della
cittadina, caratterizzata da un bel nucleo medioevale e da continui porticati.


Dopo Guardabosone è stata la
volta di Crevacuore, già feudo dei Signori di Masserano: i Fieschi. Il borgo
antico della città offre la possibilità di visitare la Chiesa della Madonna
Assunta e l’Oratorio, in stile barocco, di San Bernardino e di Santa Marta.


A seguire Azoglio, dove il gruppo capitanato da Tonino Crestani ha potuto visitare, tra l’altro, la Cappella della Bertogna ed il Santuario di Santa Maria della Fontana, ed infine Sostegno. Tappa obbligatoria l’oratorio di San Giacomo: la leggenda vuole che la cappella posta lungo la Vercellesa, la strada che collega la Valsessera a Vercelli fosse dedicata all’Apostolo Giacomo il Maggiore proprio perché la strada era utilizzata, nei secoli addietro, dai pellegrini della zona che si recavano a Santiago del Compostella.
4^ tappa
da Sostegno a Gattinara
Nella notte di domenica 25
giugno, la pioggia ha fatto capolino quasi inaspettatamente: i sentieri,
soprattutto quelli con fondo argilloso, si sono trasformati in strisce di fango
che hanno ulteriormente messo a dura prova i piedi dei pellegrini, già pesantemente
torturati dalla calura del giorno precedente.


Dopo aver lasciato Sostegno ed aver raggiunto il valico alla Bocchetta delle Chignole, il percorso si è sviluppato lungo il “sentiero di Fra Dolcino” caratterizzato da un continuo saliscendi che ha messo in fila “bric”, “cime” e “selle” per la gioia dei polpacci.
Alla “Bonda Grande” si è potuto ammirare la Chiesetta della Madonna del Grappa e il rifugio EDVALS.
I pellegrini hanno poi
attraversato gli storici vigneti di Gattinara, giungendo alla Torre delle
Castelle ed ammirando un panorama mozzafiato sulla città. Tappa finale la
statua della Madonna Nera di Rado nella Chiesa di San Pietro.