Quinta tappa: GATTINARA-MASSERANO
19 sono i chilometri che ieri, lunedì 26 giugno, sono stati percorsi da Gattinara a Masserano: il percorso è stato prevalentemente pianeggiante, almeno fino a S. Eusebio dove, passo dopo passo, i pellegrini si sono arrampicati al Santuario della Madonna degli Angeli per poi ridiscendere, lungo sentieri panoramici, verso Masserano.

Lozzolo, Orbello, Corticella, Roasio e Forte di Brusnengo sono le località ricche di bellezze naturali e di luoghi di culto storici e spirituali che, zaino in spalla, i camminatori hanno attraversato e visitato: solo per citarne alcuni, la parrocchiale di San Giorgio a Lozzolo, risalente alla metà del 1400 e la Parrocchiale di Santa Maria a Roasio.
A Masserano, l'attenzione è stata focalizzata non solo sul palazzo dei Principi ma anche alla chiesa di San Teonesto, dov'è possibile ammirare la Madonna Nera "SALUS INFIRMORUM".
Sesta tappa: MASSERANO-PORTULA
Nella tappa odierna invece, dopo una rifocillante colazione, i pellegrini hanno affrontato una tappa molto dura, impegnativa: abbastanza breve con i suoi 16 chilometri, ma ricca di dislivelli tosti, una tappa da polpacci robusti.


Prima di impegnarsi nelle RIVE ROSSE, nella frazione MOLINE di Masserano è stato possibile visitare l'oratorio della Beata Vergine d'Oropa: la presenza Mariana è continua e l'immaginaria linea che unisce Chiese, Oratori, Santuari dedicati alla Madonna Nera fa da sfondo al percorso del cammino in corso. La fatica si è fatta sentire: una breve sosta a Ponzone ha permesso ai pellegrini di recuperare le ultime forze necessarie a raggiungere il Santuario di Rossiglione e quindi Portula.